BUS P: la storia

Un BUS...

Il progetto BUS-P, cioè Buon USo del Piano di studio, rappresenta un percorso quadriennale avviato nel 2023-24 che abbiamo immaginato come un viaggio condiviso, metaforicamente a bordo di un BUS...

L’obiettivo è quello di conoscere meglio – e usare in modo più consapevole ed efficace – il Piano di studio nella sua versione perfezionata pubblicata nel 2022.

Non si tratta solo di concentrarsi sugli aspetti tecnici del documento, ma di coglierne le direzioni di senso, i valori, i principi, gli elementi di continuità con il passato e le novità più rilevanti.

Per rendere più focalizzato il lavoro, sono stati individuati tre ambiti prioritari: studio d’ambiente, che viene rilanciato con uno sguardo rinnovato sulle sfide attuali; valutazione, vista come motore centrale dell’apprendimento; formazione generale, intesa come cornice di senso per l’intero curriculum, orientata alla formazione di cittadini responsabili, anche in un’ottica di sviluppo sostenibile.


Primo anno

Nel primo anno (2023-24) la comunità scolastica del Circondario si è riunita per interrogarsi sul significato più profondo della versione rinnovata del Piano di studio. Attraverso la metafora delle stelle polari, sono stati individuati i principi e gli orientamenti fondamentali che ne costituiscono l'essenza, andando oltre gli aspetti più tecnici per coglierne l'ésprit e alcuni messaggi chiave (v. immagine).

Il percorso prende avvio con un momento dedicato alle prime domande e agli spunti di riflessione.

Nello stesso anno, tra metà febbraio e fine agosto 2024 ci siamo concentrati sulla idee fondamentali legate agli ambiti prioritari, grazie anche a corsi online rivolti a tutti i docenti.

È offerta una lettura multimediale del Piano di Studio sulle idee fondamentali che riguardano gli ambiti prioritari grazie alla partecipazione di esperti e formatori .


Nel frattempo, al termine di un articolato percorso di riflessione e approfondimento sviluppato nel corso di un anno, i dirigenti delle scuole comunali hanno individuato, alla luce delle prospettive del Piano di studio rinnovato, gli elementi essenziali della progettazione didattica, successivamente inseriti nelle disposizioni destinate alle docenti e ai docenti.

Nel nostro Circondario, richiamando gli orientamenti cantonali in materia di progettazione didattica, le diverse dimensioni che la caratterizzano sono state rappresentate attraverso un oggetto concreto: la Piramide della progettazione didattica. Questo modello consente di visualizzare in modo unitario gli elementi che concorrono alla costruzione di percorsi di apprendimento significativi, evidenziandone la reciproca complementarità.

Secondo anno

 

Su decisione della Commissione di Circondario, che riunisce i quadri scolastici del Circondario, viene costituita la Delegazione di Circondario, composta da rappresentanti di tutti gli istituti scolastici. Il suo compito è accompagnare il progetto BUS P offrendo idee, contributi e riscontri provenienti direttamente dal territorio, così da dare voce alle docenti e ai docenti e favorire un dialogo costante tra bisogni, aspettative e proposte.

Nel secondo anno (2024-25), dopo un primo contatto online con gli ambiti prioritari del Piano di studio, si è scelto di promuovere uno spazio di dialogo e confronto che permettesse alla comunità scolastica di approfondire insieme alcune questioni particolarmente rilevanti. In quest’ottica sono state organizzate delle tavole rotonde presso l’Istituto scolastico di Muralto, durante le quali le docenti e i docenti dell’intero Circondario hanno potuto discutere e riflettere attorno a nove tesi emerse dai contributi raccolti negli spazi online. Ogni docente si è quindi assunto, in relazione alla tesi approfondita, un proprio impegno personale per l'anno scolastico. 

La giornata rappresenta anche un'importante occasione di ispirazione. Grazie ai contributi di Luca Reggiani e Daria Delorenzi, è possibile riscoprire idee e orientamenti che hanno caratterizzato significative esperienze educative del passato e che continuano ancora oggi a offrire spunti di grande attualità. Un percorso tra passato e presente che mette in luce principi e prospettive da consolidare, in sintonia con gli orientamenti promossi dal Piano di studio.

In parallelo, in collaborazione con il DFA, su base facoltativa, chi desiderava ha potuto iscriversi a dei corsi di formazione continua di approfondimento su ciascuno degli ambiti prioritari, corsi che sono stati riproposti annualmente per tutto il progetto BUS P.


Le carte della progettazione didattica

Per dare concretezza alle dimensioni della progettazione didattica rappresentate nella Piramide, sono stati promossi quattro incontri di Circondario durante i quali docenti e quadri scolastici hanno potuto esplorare tali dimensioni a partire dalla propria esperienza professionale e dal proprio bagaglio di competenze. Le riflessioni emerse sono state raccolte, ordinate e sintetizzate, facendo emergere anche alcuni dilemmi e diverse interpretazioni rispetto a concetti che spesso si ritenevano condivisi. La consapevolezza che non tutti attribuivano lo stesso significato alle diverse dimensioni della progettazione ha portato a confrontarsi con sguardi esperti e autorevoli, capaci di offrire chiavi di lettura, approfondimenti e orientamenti. Grazie a questo processo di confronto, è stato possibile distillare le principali dimensioni della progettazione didattica in gesti, azioni, indicazioni concreti e operativi.


Da questo lavoro è nato uno strumento pratico e condiviso: le Carte della progettazione didattica, pensate per sostenere la riflessione professionale e accompagnare la progettazione di percorsi di apprendimento coerenti con le prospettive del Piano di studio.


Terzo anno

Il terzo anno (2025-26) si è aperto con la giornata di Circondario al Palexpo FEVI di Locarno intitolata "Agorà: le scuole si incontrano", uno spazio per dialogare e intrecciare esperienze. Un tempo per stare assieme. È stata l'occasione per ascoltare e vivere degli atelier di buone pratiche organizzati e realizzati da docenti per docenti del Circondario.

Nel corso dell’anno scolastico tutti i docenti del Circondario sono stati invitati a esplorare concretamente le Carte della progettazione didattica attraverso la realizzazione di un breve percorso o progetto educativo. L’iniziativa, promossa dalla Commissione e dalla Delegazione di Circondario, ha coinvolto docenti titolari, docenti d’appoggio e docenti delle materie speciali.

L’obiettivo principale era favorire una riflessione autentica sulla progettazione didattica, trasformando le indicazioni contenute nelle carte in scelte e pratiche concrete da sperimentare in aula. Per rendere il lavoro sostenibile, è stata privilegiata la realizzazione di percorsi circoscritti e gestibili, lasciando comunque libertà a chi desiderava sviluppare progettazioni più ampie.

A sostegno dei docenti sono stati inoltre proposti momenti informativi facoltativi sui contenuti delle carte e una rete di sportelli di accompagnamento, in presenza e online, gestiti da esperti, direzioni scolastiche e ispettorato. Questi spazi hanno offerto supporto personalizzato ai gruppi di lavoro durante le diverse fasi di progettazione e realizzazione.

...e ora si riparte per il quarto anno!