Ciclo di incontri: essere insegnante oggi

Un ciclo di incontri per il benessere e la consapevolezza professionale.
Un’occasione per riconnettersi con ciò che conta davvero. Per sé, per la scuola, per i nostri allievi.


Ci sono maestre, ci sono maestri: introduzione

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2026-27


Prof. Rocco Scolozzi

Ogni docente può trovarsi ad affrontare sfide che superano le proprie forze, spesso nella solitudine delle responsabilità che è chiamato a sostenere quotidianamente in aula. Proprio nei momenti in cui la fatica e il coinvolgimento emotivo rendono più difficile individuare nuove prospettive, uno sguardo sistemico sui problemi può offrire un sostegno prezioso: permette infatti di riconoscere, da un lato, l'importanza del proprio ruolo e, dall'altro, quanto il proprio agire sia profondamente intrecciato con quello degli altri e con il contesto più ampio in cui si opera.

Claudio Luraschi

La responsabilità è andare oltre (le regole)

Il docente opera all’interno di un quadro di regole che orientano e sostengono l’azione professionale. Tuttavia, le regole non costituiscono il fine ultimo dell’educazione: sono strumenti al servizio della crescita e del benessere degli allievi. La professionalità docente si esprime nella capacità di conoscerle, rispettarle e interpretarle con discernimento, assumendosi la responsabilità delle proprie scelte quando la complessità delle situazioni richiede uno sguardo che vada oltre la semplice ricerca di regole. In questo equilibrio tra regola e responsabilità risiede una delle dimensioni più autentiche dell’agire educativo

Essere insegnanti nell'era dell'intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sta entrando sempre più nella scuola, aprendo nuove opportunità ma anche nuove sfide. In collaborazione con SUPSI e CERDD, proponiamo un percorso per comprenderne il funzionamento, riflettere sulle implicazioni educative ed etiche e interrogare il nostro rapporto con le tecnologie digitali.

Per chi lo desidera, seguirà anche un approfondimento pratico dedicato agli utilizzi dell’intelligenza artificiale nella professione docente e con gli allievi, in un’ottica di consapevolezza e responsabilità.


2025-26

Intervento della prof.ssa Lina Bertola del 27 agosto 2025

L’intervento propone una riflessione sul significato profondo dell’educazione e sul ruolo del maestro come accompagnatore nella crescita umana degli allievi. Attraverso riferimenti filosofici, letterari ed esperienze vissute, viene presentata la scuola come luogo di relazione autentica, capace di rendere visibile ciò che è invisibile: il mondo interiore, le emozioni, i talenti e le domande che abitano ogni persona. La relazione educativa è descritta come uno spazio privilegiato per coltivare il sentire, la meraviglia, la lentezza e la capacità di interrogare il mondo, contrastando le derive utilitaristiche, performative e consumistiche della società contemporanea.

La scuola è così interpretata come un “altrove” necessario.

Intervento del prof. Fabio Merlini del 16 aprile 2026

Interiorità ed esteriorità sono oggi caratterizzate da un disequilibrio che minaccia il nostro benessere. I processi di esteriorizzazione veicolati dalle tecnologie con cui ci informiamo e comunichiamo inibiscono drammaticamente la capacità dell’individuo di sostare presso di sé. Il che non si ripercuote solo sulla facoltà della concentrazione, ma anche sul sentimento del tempo: tutto sempre troppo veloce e già subito obsolescente. Con quali ripercussioni sulla scuola? Esiste una via di uscita?

Endurance. Storia di un viaggio straordinario Spettacolo teatrale con Stefania Mariani

Uno spettacolo teatrale che nasce dal ghiaccio, dal vento e dal silenzio antartico, ma parla sorprendentemente a chi ogni giorno abita un’aula. La storia di un viaggio estremo, di una nave intrappolata e di un equipaggio chiamato a reinventarsi, diventa metafora potente del mestiere di educare. Tra decisioni difficili, imprevisti, responsabilità condivise e fiducia reciproca, l’impresa di Shackleton risuona con le sfide quotidiane dell’insegnamento. In questo viaggio lontano nel tempo e nello spazio, ogni docente potrà riconoscere frammenti del proprio presente professionale. Un’esperienza teatrale che non si conclude con il sipario, ma apre uno spazio di dialogo e pensiero condiviso sull’essere insegnante oggi.