Un primo bilancio sulle carte (2025-26)

La raccolta dei dati provenienti dalle diverse sedi è attualmente in fase di completamento; di conseguenza, le statistiche disponibili sono ancora parziali. I dati definitivi saranno consolidati e disponibili a partire da agosto 2026.

Progetto carte per la progettazione didattica

Le carte in gioco 2025-26

Quali carte sono state scelte e come sono state utilizzate durante i percorsi svolti nell'anno scolastico 2025-26?

59,5%
Carte usate prima della progettazione
40,5%
Carte riconosciute dopo la progettazione

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Panoramica per categoria

Utilizzi totali per famiglia di carte nei nuovi dati caricati.

FG
81 usi · 60 prima · 21 dopo
VAL
77 usi · 38 prima · 38 dopo
DIF
81 usi · 40 prima · 40 dopo
CT
74 usi · 47 prima · 27 dopo
Usata primaRiconosciuta dopoNon classificata

Percentuali iniziali calcolate su 311 usi classificati come “prima” o “dopo”. 2 usi non classificati non sono inclusi nelle due percentuali.

Carte usate prima della progettazione

185 utilizzi complessivi.

FG1
Incoraggiare la partecipazione attiva.
28 usi prima
28 utilizzi
CT1
Porre un focus intenzionale su una CT.
23 usi prima
23 utilizzi
DIF2
Pianificare e gestire il progetto con i bambini e le bambine. Il progetto è degli allievi e delle allieve.
18 usi prima
18 utilizzi
CT2
Identificare occasioni per allenare la CT.
11 usi prima
11 utilizzi
FG7
Promuovere il pensiero sistemico.
11 usi prima
11 utilizzi
VAL11
Promuovere autovalutazione e valutazione tra pari.
11 usi prima
11 utilizzi
CT7
Restituire riscontri sulle CT.
8 usi prima
8 utilizzi
VAL3
Variare metodi e approcci valutativi.
8 usi prima
8 utilizzi
FG3
Analizzare l'asse passato-presente-futuro.
7 usi prima
7 utilizzi
FG4
Promuovere il confronto interculturale.
7 usi prima
7 utilizzi
VAL1
Valutazione come parte dell'apprendimento.
6 usi prima
6 utilizzi
DIF10
Verificare quanto gli allievi e le allieve riescano a trasferire le competenze acquisite nel progetto in contesti diversi.
4 usi prima
4 utilizzi
DIF7
Considerare primariamente il processo, anche se il progetto si fonda sulla realizzazione di un prodotto concreto.
4 usi prima
4 utilizzi
VAL10
Valorizzare impegno e progresso.
4 usi prima
4 utilizzi
DIF14
Progettare con l'UDL. È un'azione proattiva e anticipatoria alla differenziazione.
3 usi prima
3 utilizzi
DIF5
Alternare momenti di progetto a metodi di studio strutturato con spazi di approfondimento ed esercitazione disciplinari.
3 usi prima
3 utilizzi
FG5
Promuovere competenze di sviluppo sostenibile.
3 usi prima
3 utilizzi
FG6
Identificare questioni vive e temi significativi.
3 usi prima
3 utilizzi
VAL4
Costruire una rubrica valutativa.
3 usi prima
3 utilizzi
CT3
Mappare bisogni e risorse della classe.
2 usi prima
2 utilizzi
CT8
Tradurre la CT in un vincolo del compito.
2 usi prima
2 utilizzi
DIF12
Interpretare la diversità nel contesto classe, adattando le modalità d'accesso ai saperi e alle abilità, proponendo sfide e opportunità di apprendimento adeguate.
2 usi prima
2 utilizzi
DIF13
Individualizzazione: cambiano i mezzi e il traguardo è uguale per tutti. Personalizzazione: cambiano i mezzi e i traguardi.
2 usi prima
2 utilizzi
VAL5
Condividere le aspettative con gli allievi.
2 usi prima
2 utilizzi
VAL8
Garantire feedback regolari e tempestivi.
2 usi prima
2 utilizzi
CT4
Considerare le sfaccettature delle CT.
1 usi prima
1 utilizzi
DIF11
Interpretare la diversità nel contesto classe, adattando le modalità d'accesso ai saperi e alle abilità, proponendo sfide e opportunità di apprendimento adeguate.
1 usi prima
1 utilizzi
DIF3
Condividere fin dall'inizio con i bambini e le bambine un obiettivo concreto e realizzabile: il prodotto del progetto.
1 usi prima
1 utilizzi
DIF6
Associare al lavoro collaborativo con modalità diverse, a dipendenza della esigenza, a momento individuale.
1 usi prima
1 utilizzi
DIF9
Mappare le risorse di ciascuno in modo da valutare a priori come potrebbero essere valorizzate nel progetto.
1 usi prima
1 utilizzi
FG2
Analizzare i fenomeni secondo l'asse locale-globale.
1 usi prima
1 utilizzi
VAL2
Usare strumenti semplici per feedback.
1 usi prima
1 utilizzi
VAL9
Costruire criteri con gli allievi.
1 usi prima
1 utilizzi

Carte riconosciute dopo la progettazione

126 utilizzi complessivi.

VAL9
Costruire criteri con gli allievi.
15 usi dopo
15 utilizzi
CT2
Identificare occasioni per allenare la CT.
13 usi dopo
13 utilizzi
DIF2
Pianificare e gestire il progetto con i bambini e le bambine. Il progetto è degli allievi e delle allieve.
12 usi dopo
12 utilizzi
DIF3
Condividere fin dall'inizio con i bambini e le bambine un obiettivo concreto e realizzabile: il prodotto del progetto.
12 usi dopo
12 utilizzi
FG7
Promuovere il pensiero sistemico.
7 usi dopo
7 utilizzi
CT1
Porre un focus intenzionale su una CT.
6 usi dopo
6 utilizzi
VAL3
Variare metodi e approcci valutativi.
6 usi dopo
6 utilizzi
FG1
Incoraggiare la partecipazione attiva.
5 usi dopo
5 utilizzi
VAL1
Valutazione come parte dell'apprendimento.
4 usi dopo
4 utilizzi
VAL5
Condividere le aspettative con gli allievi.
4 usi dopo
4 utilizzi
CT7
Restituire riscontri sulle CT.
3 usi dopo
3 utilizzi
DIF11
Interpretare la diversità nel contesto classe, adattando le modalità d'accesso ai saperi e alle abilità, proponendo sfide e opportunità di apprendimento adeguate.
3 usi dopo
3 utilizzi
DIF5
Alternare momenti di progetto a metodi di studio strutturato con spazi di approfondimento ed esercitazione disciplinari.
3 usi dopo
3 utilizzi
FG6
Identificare questioni vive e temi significativi.
3 usi dopo
3 utilizzi
VAL10
Valorizzare impegno e progresso.
3 usi dopo
3 utilizzi
VAL11
Promuovere autovalutazione e valutazione tra pari.
3 usi dopo
3 utilizzi
CT6
Esercitare la CT nelle strutture RIZA.
2 usi dopo
2 utilizzi
DIF4
Pianificare progetti piccoli con una durata di tempo limitata o suddividere un progetto ampio in iniziative più circoscritte.
2 usi dopo
2 utilizzi
DIF8
Individuare a priori sia i nuclei fondanti disciplinari in termini di porte obbligate del progetto sia i vincoli di un percorso flessibile.
2 usi dopo
2 utilizzi
FG2
Analizzare i fenomeni secondo l'asse locale-globale.
2 usi dopo
2 utilizzi
FG3
Analizzare l'asse passato-presente-futuro.
2 usi dopo
2 utilizzi
FG4
Promuovere il confronto interculturale.
2 usi dopo
2 utilizzi
VAL7
Valutare in situazione.
2 usi dopo
2 utilizzi
CT3
Mappare bisogni e risorse della classe.
1 usi dopo
1 utilizzi
CT4
Considerare le sfaccettature delle CT.
1 usi dopo
1 utilizzi
CT8
Tradurre la CT in un vincolo del compito.
1 usi dopo
1 utilizzi
DIF10
Verificare quanto gli allievi e le allieve riescano a trasferire le competenze acquisite nel progetto in contesti diversi.
1 usi dopo
1 utilizzi
DIF12
Interpretare la diversità nel contesto classe, adattando le modalità d'accesso ai saperi e alle abilità, proponendo sfide e opportunità di apprendimento adeguate.
1 usi dopo
1 utilizzi
DIF13
Individualizzazione: cambiano i mezzi e il traguardo è uguale per tutti. Personalizzazione: cambiano i mezzi e i traguardi.
1 usi dopo
1 utilizzi
DIF6
Associare al lavoro collaborativo con modalità diverse, a dipendenza della esigenza, a momento individuale.
1 usi dopo
1 utilizzi
DIF7
Considerare primariamente il processo, anche se il progetto si fonda sulla realizzazione di un prodotto concreto.
1 usi dopo
1 utilizzi
DIF9
Mappare le risorse di ciascuno in modo da valutare a priori come potrebbero essere valorizzate nel progetto.
1 usi dopo
1 utilizzi
VAL8
Garantire feedback regolari e tempestivi.
1 usi dopo
1 utilizzi

Tutte le carte

Carte raggruppate per famiglia, con distribuzione prima/dopo.

FG · Formazione generale

81 utilizzi
FG1
Incoraggiare la partecipazione attiva.
28 prima · 5 dopo
33 utilizzi
FG7
Promuovere il pensiero sistemico.
11 prima · 7 dopo
18 utilizzi
FG3
Analizzare l'asse passato-presente-futuro.
7 prima · 2 dopo
9 utilizzi
FG4
Promuovere il confronto interculturale.
7 prima · 2 dopo
9 utilizzi
FG6
Identificare questioni vive e temi significativi.
3 prima · 3 dopo
6 utilizzi
FG2
Analizzare i fenomeni secondo l'asse locale-globale.
1 prima · 2 dopo
3 utilizzi
FG5
Promuovere competenze di sviluppo sostenibile.
3 prima · 0 dopo
3 utilizzi

VAL · Valutazione

77 utilizzi
VAL9
Costruire criteri con gli allievi.
1 prima · 15 dopo
16 utilizzi
VAL11
Promuovere autovalutazione e valutazione tra pari.
11 prima · 3 dopo
14 utilizzi
VAL3
Variare metodi e approcci valutativi.
8 prima · 6 dopo
14 utilizzi
VAL1
Valutazione come parte dell'apprendimento.
6 prima · 4 dopo
10 utilizzi
VAL10
Valorizzare impegno e progresso.
4 prima · 3 dopo
7 utilizzi
VAL5
Condividere le aspettative con gli allievi.
2 prima · 4 dopo
6 utilizzi
VAL4
Costruire una rubrica valutativa.
3 prima · 0 dopo
3 utilizzi
VAL8
Garantire feedback regolari e tempestivi.
2 prima · 1 dopo
3 utilizzi
VAL2
Usare strumenti semplici per feedback.
1 prima · 0 dopo · 1 non classificati
2 utilizzi
VAL7
Valutare in situazione.
0 prima · 2 dopo
2 utilizzi

DIF · Differenziazione

81 utilizzi
DIF2
Pianificare e gestire il progetto con i bambini e le bambine. Il progetto è degli allievi e delle allieve.
18 prima · 12 dopo · 1 non classificati
31 utilizzi
DIF3
Condividere fin dall'inizio con i bambini e le bambine un obiettivo concreto e realizzabile: il prodotto del progetto.
1 prima · 12 dopo
13 utilizzi
DIF5
Alternare momenti di progetto a metodi di studio strutturato con spazi di approfondimento ed esercitazione disciplinari.
3 prima · 3 dopo
6 utilizzi
DIF10
Verificare quanto gli allievi e le allieve riescano a trasferire le competenze acquisite nel progetto in contesti diversi.
4 prima · 1 dopo
5 utilizzi
DIF7
Considerare primariamente il processo, anche se il progetto si fonda sulla realizzazione di un prodotto concreto.
4 prima · 1 dopo
5 utilizzi
DIF11
Interpretare la diversità nel contesto classe, adattando le modalità d'accesso ai saperi e alle abilità, proponendo sfide e opportunità di apprendimento adeguate.
1 prima · 3 dopo
4 utilizzi
DIF12
Interpretare la diversità nel contesto classe, adattando le modalità d'accesso ai saperi e alle abilità, proponendo sfide e opportunità di apprendimento adeguate.
2 prima · 1 dopo
3 utilizzi
DIF13
Individualizzazione: cambiano i mezzi e il traguardo è uguale per tutti. Personalizzazione: cambiano i mezzi e i traguardi.
2 prima · 1 dopo
3 utilizzi
DIF14
Progettare con l'UDL. È un'azione proattiva e anticipatoria alla differenziazione.
3 prima · 0 dopo
3 utilizzi
DIF4
Pianificare progetti piccoli con una durata di tempo limitata o suddividere un progetto ampio in iniziative più circoscritte.
0 prima · 2 dopo
2 utilizzi
DIF6
Associare al lavoro collaborativo con modalità diverse, a dipendenza della esigenza, a momento individuale.
1 prima · 1 dopo
2 utilizzi
DIF8
Individuare a priori sia i nuclei fondanti disciplinari in termini di porte obbligate del progetto sia i vincoli di un percorso flessibile.
0 prima · 2 dopo
2 utilizzi
DIF9
Mappare le risorse di ciascuno in modo da valutare a priori come potrebbero essere valorizzate nel progetto.
1 prima · 1 dopo
2 utilizzi

CT · Competenze trasversali

74 utilizzi
CT1
Porre un focus intenzionale su una CT.
23 prima · 6 dopo
29 utilizzi
CT2
Identificare occasioni per allenare la CT.
11 prima · 13 dopo
24 utilizzi
CT7
Restituire riscontri sulle CT.
8 prima · 3 dopo
11 utilizzi
CT3
Mappare bisogni e risorse della classe.
2 prima · 1 dopo
3 utilizzi
CT8
Tradurre la CT in un vincolo del compito.
2 prima · 1 dopo
3 utilizzi
CT4
Considerare le sfaccettature delle CT.
1 prima · 1 dopo
2 utilizzi
CT6
Esercitare la CT nelle strutture RIZA.
0 prima · 2 dopo
2 utilizzi